Campania sempre più rossa e progressista
Gentile Direttore, si è consumata, finalmente, anche questa ondata elettorale che ha visto impegnati più di 6 milioni di elettori. Come accade da tempo immemore, “tutti hanno vinto”, con le più disparate motivazioni. Non c’è niente da fare: chi fa politica attiva, ancora oggi, nel III millennio, pensa che i cittadini siano stupidi e non si facciano una propria idea su quel che accade, malgrado i soliti “Soloni” della tv, della carta stampata e dei social vari cerchino di imprimere nella mente altrui il proprio convincimento, il più delle volte anche dolosamente espresso.Ritornando alle elezioni di domenica e lunedì scorsi, un dato è incontrovertibile: a Venezia, dove si era spesa in prima persona, con molto fervore, la segretaria del Pd Schlein, spingendosi anche ad affermare dal palco, nel comizio finale: “Meravigliosa Venezia, andiamo a vincere con Andrea Martella”, è andata come tutti sanno, con la vittoria al primo turno del candidato del Centrodestra, il giovane Ventutrini. Idem per Reggio Calabria, dove si votava anche per il programma di costruire il Ponte sullo Stretto,........
