Possedere qualcosa in Italia è diventato una disgrazia
Il comunismo è per Marx quel regime in cui la proprietà privata è soppressa in quanto espressione dell’alienazione con cui il proletario cede il prodotto del proprio lavoro al padrone. Marx vedeva il comunismo come il frutto di un’azione rivoluzionaria, ma parlava anche di un “movimento reale” che avrebbe condotto le società verso di esso. Quella che sembra un’utopia, pare oggi realizzarsi. Ad abolire gradualmente la proprietà privata sono proprio quei regimi politici che si definiscono liberali o liberal-democratici. È questo il paradosso cui assistiamo e di cui un piccolo, ma significativo, episodio di cronaca di questi giorni sembra esserne la prova.
Siamo a Travo, un comune in provincia di Piacenza, sulle sponde del fiume Trebbia. È qui che un cittadino milanese eredita una serie di appezzamenti di terreno di cui vorrebbe liberarsi perché non sa che farsene pur gravandogli enormemente sulle spalle in oneri e tasse. Che almeno qualcuno li metta a profitto! Con sua sorpresa non riesce però........
