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Giorgio Bassani visto “In gran segreto”, il docufilm presentato alla Sorbona

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Da sinistra: Gabriele Manservisi, Toni Trupia, Paola Bassani, Andrea Fabiano e Davide Luglio; a destra Giorgio Bassani

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Ferrara, 3 ottobre 2026 – Ci sono fotografie che raccontano un’epoca. E poi ci sono quelle che, quasi senza volerlo, raccontano una persona. Una stanza romana, una macchina da scrivere, una pipa, qualche libro. E due bambini che corrono per casa con un pallone mentre, a pochi metri da loro, Giorgio Bassani discute di letteratura con Pier Paolo Pasolini. È da immagini come queste che Toni Trupia prova a ricostruire un Bassani diverso da quello consegnato ai manuali. Non soltanto l’autore del “Giardino dei Finzi-Contini”, non soltanto l’intellettuale, il critico, il narratore di Ferrara.

Ma l’uomo che stava dietro quelle pagine. Il padre che Paola ed Enrico hanno conosciuto prima ancora che diventasse una figura pubblica. "In gran segreto. Un racconto familiare su Giorgio Bassani”, prodotto da Gabriele Manservisi per Civetta Movie, nasce esattamente da questa esigenza. È un docufilm che non pretende di spiegare Bassani, ma di avvicinarsi a lui.

Lo fa attraverso la memoria familiare, il repertorio, i luoghi, gli oggetti e soprattutto attraverso lo sguardo dei figli. Una scelta che permette alla figura dello scrittore di uscire, almeno per un momento, dalla teca della letteratura. La prima nazionale francese alla Sorbona, l’altro ieri, ha dato al lavoro una cornice significativa. Nel Grand Amphithéâtre del Campus Malesherbes il pubblico entra subito nello studio dello scrittore. La Lettera........

© il Resto del Carlino