Il caro-energia alla prova del fuoco iraniano: perché il "decreto bollette" rischia di nascere già morto
Eni, Ip, Q8 e le loro sorelle si sono portate avanti col lavoro. A neanche 48 ore dall’attacco all’Iran hanno alzato il prezzo della benzina, prima conseguenza pratica sulle tasche degli europei, dunque degli italiani, della guerra di Trump e Netanyahu. Un litro di super costa già fra i sei e gli otto centesimi più della scorsa settimana, circostanza che anticipa una stretta inevitabile se il greggio resterà sugli 80 dollari il barile nelle prossime settimane, soglia che gli analisti di Allianz legano a una previsione di 0,2 punti di inflazione in più, quasi tutti per ragioni energetiche. Non solo. Il gas ieri quotava sotto i 50 euro per megawattora alla Borsa di Amsterdam, quasi il 60 per cento in più rispetto alla scorsa settimana. L’effetto per ora è limitato ai pochi contratti di fornitura a prezzo indicizzato. Per gli altri arriverà presto, entro giugno con........
