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Il sole di Napoli e l’ombra dello street food

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07.06.2026

Napoli oggi brilla, è innegabile. Il boom turistico straordinario ha spazzato via i vecchi pregiudizi, restituendo al mondo l’immagine di una città vitale, pulsante e al centro dell’economia del Mediterraneo. Vedere le saracinesche rialzarsi nei vicoli e assistere a questo riscatto identitario è un risultato prezioso, ma questo dinamismo, se non viene governato con lungimiranza politica, rischia di trasformarsi in un'anarchia commerciale capace di consumare la città dal di dentro.

C'è una frattura profonda che si avverte camminando nei decumani, un grido d'allarme che non possiamo far finta di non sentire. Se il turismo è l’energia che muove la macchina cittadina, la cultura deve esserne il timone. Lo storico Ernesto Galli della Loggia ha spesso definito Napoli l'unica vera metropoli dell'Europa continentale rimasta fedele a se stessa, capace di sprigionare una vitalità identitaria che altrove si è spenta a causa della globalizzazione.

È questa energia........

© Roma