Uomini per tutte le stagioni e l’arte del galleggiare
Ci sono uomini che non nutrono alcun vero ideale, ma sono dediti solo all’utilizzo strumentale degli “ideali”. Vivono di adattamento, prosperano nel mutamento e fanno della coerenza una faccenda decorativa, un orpello utile solo quando non intralcia la propria carriera e il proprio tornaconto.
Sono quei personaggi che in ogni epoca, ma oggi in modo particolare nel “milieu” politico del progressismo italiota, riescono a risultare perfettamente in tono con ogni nuova ipocrita campagna “moralizzatrice” senza aver mai davvero rinunciato a quelle vecchie, già fallite ed oramai archiviate.
Cambiano lessico con la disinvoltura con cui la gente effettua il cambio di stagione e si presentano sempre come interpreti del tempo mentre, in realtà, sfruttano soltanto le opportunità da questo, di volta in volta, offerte. La loro virtù principale è l’elasticità, ma non quella nobile dell’intelligenza, piuttosto quella più........
