Generare o occupare: la crisi silenziosa della leadership
Un recente accadimento personale, che mi ha visto confrontarmi con professionisti di diversa estrazione, mi ha offerto l’occasione per alcune riflessioni che vanno ben oltre il singolo episodio e che, invece, restituiscono con chiarezza la misura di ciò che accade oggi nei nostri contesti economici e sociali.
Quando si osservano dinamiche organizzative complesse, emerge spesso una distinzione profonda tra chi interpreta il proprio ruolo come responsabilità e chi, invece, lo vive come una posizione da occupare e difendere. È in questo spazio che si manifesta una delle più grandi fragilità del nostro tempo: la confusione tra partecipazione e appropriazione.
Negli ultimi mesi sto lavorando alla costruzione di un modello che definisco “economia dell’equilibrio”, un paradigma che prova a rimettere al........
