Deficit, la beffa dello 0,1%. La premier: “Non so se l’Istat sottostima gli italiani o il governo”
Ursula von der Leyen e Giancarlo Giorgetti
Articolo: Rapporto Deficit-Pil al 3,1%, l’Italia resta sotto procedura d’infrazione Ue. Salvini: “Surreale”. Giorgetti: “Prendiamo atto con rammarico dei dati Istat”
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Roma, 22 settembre 2026 – Lo scarto è minimo, l’effetto politico molto più ampio. Il deficit 2025 resta al 3,1% del Pil e l’Italia manca l’uscita anticipata dalla procedura europea per disavanzo eccessivo. Giancarlo Giorgetti ammette il “rammarico” e rinvia l’obiettivo al 2027. Giorgia Meloni rivendica invece la riduzione del deficit dall’8,1% al 3,08% e apre una polemica con l’Istat sulle continue revisioni dei dati. Nella maggioranza Matteo Salvini chiede più spazio per spendere, mentre Forza Italia frena sull’ipotesi di nuovo deficit. Le opposizioni parlano di fallimento della strategia economica del governo.
È la premier a trasformare il dato statistico in un caso politico. A Porta a Porta ricorda che il governo ha portato il deficit “dall’8,1 al 3,08” e aggiunge: “Hai fatto 30, eri molto vicino al 31”. Poi la stoccata all’Istat: “Non so se l’Istat sottostima gli italiani o il........
