I soldi pubblici per il festival di "Bella ciao"
Dig festival in scena dal 23 al 27 settembre. Ovvero “Documentari, inchieste, giornalismi” la rassegna, organizzata a Modena, che quest’anno per la sua 12esima edizione ha deciso di chiamarsi: Bella ciao. «Il nostro è un canto partigiano. È una chiamata alla resistenza, un invito a lasciarsi sedurre dal controcanto», leggiamo sul sito della manifestazione. Il direttore dell’evento, Alberto Nerazzini conduttore del programma 100 minuti su La7, alla richiesta del Resto del Carlino se la scelta del titolo non fosse divisivo risponde così. «Trovo sorprendente e al tempo stesso deprimente che nel 2026 si stia ancora a discutere di questo». Poi aggiunge «Bella ciao è un canto universale, adottato dal cuore e dalle menti di tante nazioni, va ben oltre la resistenza».........
