Fn, le idee sull’IA (e non solo) scritte dall’IA
Roberto Vannacci ha presentato ieri la prima parte del programma del suo partito. Ha detto che è «il frutto di un lavoro raccolto dal basso, nel confronto con gli iscritti», e sarà vero di sicuro. Gli strumenti usati da editori, università, studi legali e aziende per individuare i testi scritti dall’intelligenza artificiale, però, dicono che è anche il frutto di un intenso lavoro di chatbot come ChatGpt, Claude, Gemini e Grok. Non tutte le sezioni del programma del generale, secondo questi “detector”, sono state appaltate agli algoritmi digitali. Alcune, ad esempio quella sulla politica estera, in cui Futuro nazionale si propone di adottare «un atteggiamento disteso con la Federazione Russa», risultano interamente frutto del lavoro umano. Altre, soprattutto tra quelle di politica economica, argomento a quanto pare ostico per il think tank vannacciano, ottengono invece un verdetto imbarazzante: sono state in tutto o in larghissima parte scritte dall’IA.
CRITERIO PRUDENZIALE Libero ha sottoposto le sezioni del programma di Fn a due strumenti di rilevamento: Pangram 4.0, ritenuto il........
