Alla Scala va in scena la stroncatura preventiva di Nabucco e Chailly
C’ è qualcosa di profondamente rivelatore nel clima che sta accompagnando il prossimo Nabucco del 16 maggio alla Scala di Milano. Non soltanto dal punto di vista musicale, ma culturale, sociale e perfino politico. Ancora prima che si alzi il sipario, ancora prima che orchestra e cantanti emettano una sola nota, il web è già attraversato da un’ondata di demolizione preventiva. Non di critica: demolizione e sarà bene chiarire la differenza.
La critica presuppone competenza, argomentazione, responsabilità intellettuale. La demolizione preventiva invece è un riflesso nervoso, spesso astioso, alimentato dalla necessità contemporanea di esistere attraverso il dissenso. Oggi non basta più dire “non mi convince”: bisogna stroncare,........
