Ferrara Buskers Festival, i commercianti fanno i conti: «Una formula da rivedere»
Ferrara Buskers Festival, i commercianti fanno i conti: «Una formula da rivedere»
Le attività del centro criticano principalmente la modalità di accesso. «La prima sera esclusi dai varchi dedicati». «La farmacia è un servizio pubblico»
Ferrara Il Ferrara Buskers Festival entra oggi nel weekend conclusivo, con le ultime due serate della cinque giorni che questa settimana sta animando il centro storico. E se sulla qualità artistica della manifestazione, tra negozianti, ristoratori e gestori dei bar non sembrano esserci dubbi, è sulla formula e soprattutto sulla gestione degli accessi che emergono perplessità e malumori. Un viaggio tra le attività commerciali e i locali dentro l’area spettacolo o immediatamente a ridosso restituisce infatti un quadro tutt’altro che uniforme.
«Durante le prime due serate non c’è stata tanta gente, ma ho lavorato comunque bene e confidiamo nel weekend», racconta Chiara Galassi di Retrò Vino. Il problema, secondo la commerciante, sorge quando i commenti negativi arrivano dagli artisti stessi. «Una musicista la prima sera è venuta da me per cambiare i 25 euro raccolti dal cappello, poi è tornata la seconda sera e........
