menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Il 20 per cento dei laureati diventa manager, ma gli stipendi iniziali sono molto bassi

16 0
03.08.2026

Studiare a Padova? Conviene solo quando si diventa vecchi. È un po’ un paradosso quello che emerge dalla fotografia scattata dall’University report 2026 dell’Osservatorio JobPricing, che analizza le performance retributive e l’inserimento occupazionale dei laureati italiani. Per il Bo il quadro è in chiaroscuro: l’ateneo guidato dalla rettrice Daniela Mapelli paga il pegno di essere un ateneo generalista con stipendi di ingresso inferiori al 2% rispetto alla media nazionale: nei primi 10 anni di carriera la Ral (retribuzione annua lorda, ndr) media di 33.624 euro, mentre istituti come la Bocconi o i vari politecnici garantiscono guadagni molto più alti.

Ma l’aumento della Ral degli studenti del Bo nel giro di vent’anni è del 51,5%, ben più di altri atenei. Proprio per il suo essere un mega ateneo, con oltre 75 mila studenti, il Bo non è proprio una università sforna manager: solo uno su 5 dei laureati a Padova va oltre il ruolo di impiegato.

La prima fascia di carriera

Analizzando la prima fascia di carriera, quella compresa tra i 25 e........

© La Nuova di Venezia