11 settembre 2001, un quadro di Goya che ha cambiato la storia
La data dell’11 settembre non piace a molti, forse perché è una data irrazionale. A ogni cambio di secolo il mondo ha avuto paure apocalittiche, ed è avvenuto anche nel Capodanno 1999-2000 con la paura che saltassero gli ancora stentati sistemi informatici mondiali. Un anno dopo il mondo è cambiato per davvero. Sarebbe il caso di cercare di capire quale è stato il motore che, a partire da quel momento, ha cambiato la quiete prima della tempesta di fine ‘900. Una buona ricostruzione su quello che è avvenuto a Mosca l’ha data il film Il mago del Cremlino: Le origini di Putin, di Olivier Assayas, che ha adattato il bestseller di Giuliano Da Empoli, grazie a una sceneggiatura di ottimo livello, per mano di Emmanuel Carrere. Ma cosa è successo nel mondo?
La chiave del cambiamento del quadro internazionale sta nel mandato di Boris Eltsin a Vladimir Putin, che sale al potere nel gennaio del 2000 dopo essere stato nominato premier ad interim da Eltsin nell’agosto del 1999. Le dimissioni anticipate di Eltsin furono una sorpresa su cui ogni illazione è lecita ma non certa.
1999. Appena arrivato al potere lo zar scatena la seconda guerra contro la repubblica separatista della Cecenia (1999-2009) contro la quale Eltsin aveva preso eclatanti sberle. Massacra un ceceno ogni tre abitanti (tutti musulmani) e “sistema” la questione.
2001. Attentati di Al Qaida contro le Torri Gemelle e del Pentagono. I terroristi del principe saudita Bin Laden hanno agito da soli? Non ci sono prove di coinvolgimenti di nazioni o gruppi nello strike alqaidista. Non potrebbe........
