Sugli extraprofitti tanta propaganda e poca concretezza
L’idea di tassarli pone molte questioni. A partire dalla definizione. E poi c’è il rovescio
Periodicamente si torna a parlare di tasse sugli extraprofitti. Se ne parla soprattutto per due settori. Quello energetico, come da recente intervento di Elly Schlein, e quello bancario, come da periodici interventi di Matteo Salvini. Un tema bipartisan, quindi, salvo che per il settore da colpire. Capisco l’appeal del concetto: facciamo pagare di più a chi se lo può permettere e che sta meglio non per merito suo, ma per situazioni congiunturali (aumento dei tassi di interesse per le banche; aumento del prezzo del greggio per le imprese energetiche). Ciononostante, le tasse sugli extraprofitti non mi sembrano una grande idea per diversi motivi.
Primo, non si capisce come dovrebbe essere definito un extraprofitto. Qual è la soglia oltre la quale un profitto deve........
