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L'Argentina vola in semifinale contro l'Inghilterra. Salvataggio di Alvarez e Lautaro ai supplementari. Svizzera ko 3-1

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12.07.2026

L'Argentina festeggia la vittoria ai quarti di finale contro la Svizzera

Articolo: Mondiali 2026, l'Inghilterra batte la Norvegia 2-1. Doppietta di Bellingham ai supplementari. È semifinale

Kansas City (Stati Uniti), 12 luglio 2026 - L’Argentina campione del mondo in carica suda le proverbiali sette camicie, ma ai supplementari riesce a piegare 3-1 la Svizzera - rimasta in 10’ al 72’ per l’espulsione di Embolo - e a strappare il pass per la semifinale dei Mondiali 2026, che la vedrà fronteggiare l’Inghilterra. Il vantaggio firmato al 10’ di testa da Mac Allister su corner pennellato da Messi lasciava presagire una gara ben diversa per l’Abiceleste, che per tutto il resto del primo tempo ha però lasciato in mano il pallino del gioco a una Svizzera che ha sì giocato sotto ritmo ma si è anche divorata il pari al 29’ con Embolo.

Dopo la pausa di metà gara, gli uomini di Yakin hanno provato ad alzare i giri del motore e al 67’ sono stati premiati dal pari siglato da Ndoye al culmine di un’ottima triangolazione con Ricardo Rodriguez. Nello spazio di appena 5’, però, la gioia per il pari raggiunto ha lasciato spazio al rammarico per il cartellino rosso comminato a Embolo, che ha lasciato in dieci i suoi con ancora 18’ da giocare nei tempi regolamentari.

Pur in inferiorità numerica, la formazione rossocrociata è riuscita comunque a reggere al forcing di un’Albiceleste poco concreta in zona gol ma capace - proprio quando la fatica sembrava avere il sopravvento a un passo dalla lotteria dei calci di rigore - di risolvere la pratica con lo splendido destro a rientrare di Julian Alvarez al 112' e con il definitivo 3-1 segnato all'apice di una ripartenza fulminea da Lautaro Martinez.  

Mac Allister sigla il vantaggio dell’Albiceleste con un colpo di testa vincente al 10’

L’Argentina punta sul consueto 4-4-2 con il “Dibu” Martinez tra i pali, protetto dal quartetto formato da Milina, Romero, Lisandro Martinez e Tagliafico. Davanti alla difesa, Scaloni si affida poi a un centrocampo ricco di qualità, con l’ex Roma Paredes nel ruolo di regista, Enzo Fernandez e De Paul sulle mezzali e Mac Allister un po’ più avanzato alle spalle delle due punte Messi e Alvarez, preferito a Lautaro Martinez. La Svizzera di Yakin risponde con il 4-2-3-1: Zakaria, Elvedi, Akanji........

© il Resto del Carlino