Omicidio in pizzeria, la sorella della vittima: “Se serviva un Tso vuol dire che Pellati era pericoloso. Bisognava intervenire prima”
I fratelli Antonella e Raffaele Stipa. A destra, la pizzeria Yoghi la notte del delitto
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Reggio Emilia, 5 luglio 2026 – “Chi di dovere ci doveva pensare prima. Se aveva bisogno di un Tso significa che era una persona pericolosa”. Antonella Stipa, 52 anni, risponde al telefono dal letto di ospedale, ricoverata al Santa Maria Nuova dopo le ferite ricevute la sera del 29 giugno, quando suo fratello, Raffaele, è stato ucciso mentre lavorava dietro il bancone della pizzeria Yoghi (via Gran Sasso d’Italia, Rosta Nuova).
Il 67enne è stato accoltellato più volte, due delle quali al collo, da un........
