La medaglia di Flora è per tutto l’Appennino: "Qui li abbiamo visti crescere e crederci. Anche dai piccoli centri si conquista il mondo"
Dica trentatré. Proprio come i chilometri che dividono le minuscole frazioni di Rocchetta Sandri (tra Sestola e Fanano) e Stella (Serramazzoni). Sarà certo un caso, ma se due indizi fanno già una prova, e nello specifico trattasi del calciatore Luca Toni e della ciclista Rachele Barbieri, ecco che al terzo ci si deve arrendere all’evidenza: l’impresa di Flora Tabanelli conferma che lassù, in Appennino, l’aria fa proprio bene agli sportivi. E che si può partire da luoghi geograficamente e solo apparentemente ’minuscoli’ per spiccare il volo verso vette mondiali. Hai voglia a cercare altri trentatré chilometri che possano vantare una coppa del mondo di calcio, quella vinta nel 2006 da Luca Toni, un titolo mondiale e uno europeo di ciclismo, di Rachele Barbieri, compaesana di Toni, conquistati nel 2017 e nel 2022, e, da lunedì sera, pure una medaglia di bronzo alle Olimpiadi, nello sci freestyle.
La vittoria di Flora Tabanelli è la rivincita dei piccoli centri, di piccoli ma grandi mondi che attraverso i loro campioni non le mandano a dire. Della serie:........
