La pace è sempre nelle nostre mani: "Per la guerra ho lasciato il mio Paese"
I ragazzi della 2^ D della scuola media ‘Guido Novello’ hanno seguito un progetto con Emergency. E hanno intervistato un compagno che viene dall’Ucraina e si è trasferito in Italia a nove anni.
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La pace non è qualcosa di scontato. La pace non fa rumore, non occupa sempre le prime pagine dei giornali e spesso ci accorgiamo della sua importanza solo quando viene a mancare. La guerra, invece, non chiede permesso, arriva quando meno te l’aspetti.
A scuola abbiamo seguito un progetto contro la guerra con Emergency e questo percorso ci ha aiutato a guardare il mondo con occhi diversi, più consapevoli e più responsabili. Durante gli incontri una volontaria di Emergency ci ha spiegato che nel mondo ci sono ancora tante guerre, molte delle quali non vengono raccontate.
La volontaria ci ha spiegato cosa fa concretamente Emergency: costruisce ospedali, centri di accoglienza, offre cure mediche e chirurgiche di alta qualità, forma medici e operatori sanitari nei Paesi colpiti da guerre, mine e........
