Omicidio Cumani, parla il fratello Denis: "L'ergastolo è l'unica giustizia"
02 Ottobre 2026, 07:15
“Per la legge l’ergastolo è il massimo della pena, per noi invece è il minimo per avere un minimo di giustizia”. A dirlo, dopo aver guardato per la prima volta in faccia il presunto assassino di suo fratello minore, è Denis Cumani, che ieri ha voluto presenziare all’udienza preliminare a Perugia. Un’udienza, iniziata con quasi due ore di ritardo e che si è protratta a lungo, per questioni, su carta preliminari, che però in realtà determineranno il prosieguo di tutto il processo.
Prima fra tutte proprio quella direttamente collegata all’ergastolo, o alla sua esclusione. Se infatti, come chiede la difesa di Yassin Amri, il gup Giorgio Margheri dovesse disporre l’esclusione dei motivi abietti, il giovane imputato chiederebbe l’accesso al rito abbreviato - previsto per legge - che gli varrebbe lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna, allontanando dunque l’ergastolo dalle possibilità.
“Hekuran non ha mai voluto fare nulla quella notte - spiega Denis - è solo intervenuto in soccorso di nostro fratello più piccolo, Samuele, per difenderlo. Mentre chi non ha difeso........
