Il Brasile spaccato a metà
Secondo l'ultimo sondaggio della società Datafolha, in Brasile, il presidente Luiz Inácio Lula da Silva e il senatore Flávio Bolsonaro sono in parità tecnica per il primo turno delle presidenziali il 4 ottobre. Lula aumenta di un punto percentuale il suo vantaggio su Bolsonaro rispetto al sondaggio precedente, ottenendo il 40% delle intenzioni di voto contro il 36% di Bolsonaro. Parità tecnica anche per un eventuale secondo turno, necessario se nessun candidato otterrà più della metà dei voti nel primo.
Anche in questo caso, Lula è numericamente avanti con il 47% delle intenzioni di voto, seguito dal parlamentare di estrema destra con il 45%. Lula ottiene un vantaggio maggiore tra gli elettori di età pari o superiore a sessant’anni, tra coloro che hanno un'istruzione elementare, tra coloro che hanno un reddito familiare basso, nelle regioni metropolitane e nel nord-est, e tra gli elettori cattolici. Flávio Bolsonaro supera il candidato di sinistra nelle fasce di reddito familiare superiori, nel Sud del Paese e tra gli evangelici.
La campagna elettorale è stata caratterizzata dagli scandali di corruzione che hanno colpito lo........
