Così per affermare la propria autonomia l’uomo ha finito per perdere se stesso
L’Italia del buon lavoro
Newsletter e rubriche
Esteri Trump Israele Guerra in Ucraina Cina Cristiani perseguitati Terrorismo islamico
Cristiani perseguitati
Politica Governo Milano Giorgia Meloni Elly Schlein Giustizia
Economia Lavoro Auto elettriche Pnrr Inflazione
Ambiente Cambiamenti climatici Green Deal Transizione ecologica Transizione energetica
Cambiamenti climatici
Transizione ecologica
Transizione energetica
Scuola Educazione Parità scolastica
Salute e bioetica Fine vita Utero in affitto Aborto
Chiesa Cristianesimo Leone XIV Papa Francesco Benedetto XVI Luigi Giussani Comunione e Liberazione
Comunione e Liberazione
Società Intelligenza artificiale Pensiero woke
Intelligenza artificiale
Newsletter e rubriche La preghiera del mattino Lettere al direttore La borsa e la vita Squalo chi legge Casca il mondo Cinema Fortunato Il Deserto dei Tartari Memoria popolare Esserci Tentar (un giudizio) non nuoce Il Paese dei Normali Libri in povere parole
La preghiera del mattino
Il Deserto dei Tartari
Tentar (un giudizio) non nuoce
Libri in povere parole
Sfoglia Tempi Sfoglia Tempi digitale Marzo 2026 Febbraio 2026 Gennaio 2026 Dicembre 2025 Novembre 2025 Ottobre 2025 Settembre 2025
Sfoglia Tempi digitale
Home » Blog » Così per affermare la propria autonomia l’uomo ha finito per perdere se stesso
Così per affermare la propria autonomia l’uomo ha finito per perdere se stesso
Continua la serie dedicata a “Una strada per l’uomo nella crisi attuale”, primo testo redatto dal Movimento Popolare per il progetto “Università popolari”. All’interno del libretto, al capitolo “L’individualismo possessivo come caratteristica fondamentale della concezione borghese del mondo” segue quello intitolato “Dall’individualismo teso al possesso allo svuotamento della soggettività”. Anche in questo caso una selezione di estratti rende l’idea dell’attualità della riflessione. Tutte le puntate della serie sono disponibili qui.
Nonostante le tensioni e gli attacchi subiti dalla concezione borghese, essa ha proseguito il suo cammino. Ma lungo questo cammino, certi obiettivi della mentalità borghese classica (padronanza estesa su tutta la natura; oppure la scienza al servizio dell’uomo) hanno cambiato significato, anzi si sono rivoltati nel loro opposto. L’illuminista settecentesco, e dopo di lui molti altri fautori........
