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Per il consigliere di Mattarella il Colle è solo un registratore

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29.09.2026

Sembra che al Capo dello Stato non sia piaciuta l’iniziativa della pm ravennate Angela Scorza di aprire un’inchiesta nei confronti di un gruppo di medici - decisamente numeroso e ramificato su tutto il territorio nazionale e, per di più, non autorizzati dal protocollo della Prefettura di Ravenna - che aveva affidato a Pronto Soccorso e Medicina d’urgenza i controlli ai migranti, per stabilirne l’opportunità a restare o no nei Cpr in attesa della sentenza di espulsione o meno dall’Italia. Erano, quindi, questi ultimi gli unici a poter sottoscrivere i certificati relativi. Mentre a farlo sono stati medici non autorizzati a controllare alcunché, per cui - per la mancanza di autorizzazione a monte - i documenti erano da ritenere comunque farlocchi, ma hanno consentito ai migranti di lasciare i Cpr. Un’iniziativa, quella dei giudici, che non è stata troppo gradita dalla senatrice del campo(santo) Cucchi e altri due esponenti della sinistra: Paolo Trande (consigliere regionale Avs in Emilia-Romagna) e Donatella Albini (responsabile nazionale salute della sinistra), entrambi medici, che si sono scagliati duramente contro gli inquirenti.

Peraltro, qualcuno dei firmatari (chissà se non anche d’accordo con Ong e scafisti), consapevole della gravità del proprio comportamento finalizzato a mettere in difficoltà il governo e a bloccare........

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