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I super poteri al presidente, la sorveglianza di massa, la guerra totale al terrore, la miopia verso Russia e Cina: gli Usa post 11 settembre

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10.09.2026

George W. Bush a Ground Zero il 14 settembre 2001 (foto Paul J. RICHARDS / AFP)

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Articolo: L’11 settembre 2001 è nata la guerra asimmetrica: niente è stato più come prima, il terrore è diventato d’esportazione

“Hanno telefonato gli anni Ottanta, vorrebbero che restituissi la loro politica estera, perché la guerra fredda è finita da vent’anni ormai”. Era il 2012 e Obama faceva ironia sul candidato repubblicano Mitt Romney, che considerava la Russia il nemico più pericoloso per gli Stati Uniti: la Russia, non Al Qaeda.

A eccezione, appunto, di Mitt Romney, la politica estera americana degli ultimi venticinque anni ha seguito in maniera abbastanza bipartisan l’orientamento di Obama, simile almeno in questo al predecessore George W. Bush: a fare da spartiacque la data chiave dell’undici settembre 2001, quando gli Stati Uniti........

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