Trump vuole rivoluzionare la Marina Usa con nuove corazzate nucleari. Ma la Cina avverte: costano troppo e rischiano di arrivare tardi
Gli analisti cinesi esaminano il progetto americano di creare nuove supernavi nucleari da combattimento. Tra costi e tempi fuori controllo ed armi non ancora sperimentate
Missioni sempre più lunghe e più pericolose, problemi tecnici sulle portaerei e guai psicologici del personale di bordo che resta in mare per molti mesi. Infine, avarie gravi su un cacciatorpediniere in navigazione nel Mar Cinese Meridionale. Se per la Marina statunitense, la più potente del mondo, non è certo un periodo facile, da Washington e dal Pentagono emergono nuove strategie e un’evoluzione della flotta che pare nascere direttamente dall’amministrazione Trump, che tempo fa lanciò la proposta di una corazzata con il suo nome. Progetti che Pechino valuta con attenzione e che, come sempre avviene tra possibili nemici, commenta con atteggiamento critico. In questo caso si parla di una classe di navi con capacità di grande potenza di fuoco prodotta da moderne armi ad alta tecnologia e ampie stive per le munizioni, quindi in grado di operare in autonomia e di........
