Federico Basso: “Vi faccio ridere, ma senza bis”
Il 16 ottobre debutta il nuovo spettacolo di Federico Basso, autore e comico capace di far ridere con acuta intelligenza e naturale eleganza
Esistono diversi tipi di comicità. C’è quella più sguaiata e fisica (slapstick), fatta di esagerazione e pura comicità visiva. C’è la risata immediata e di pancia attraverso la caricatura, o l’umorismo dell’assurdo, capace di far ridere del non-senso. E poi c’è una comicità più cerebrale, un territorio dominato dalla parola e da una sorta di impassibilità. È il British wit, dove la battuta è secca, acuta, ma soprattutto intelligente. Quella alla Woody Allen, per intenderci. E senza temere di essere smentiti nell’ “affinità Alleniana”, in questo perimetro si muove da tantissimi anni anche Federico Basso, grazie alla sua comicità geniale, minimalista ed elegante.
Intervistare Federico Basso è già come partecipare a una suo spettacolo . Ha quella naturale comicità sottile e sofisticata capace di farti sorridere per ore!
Federico, questa tua vena ironica ti accompagna da sempre?
“Una vena ironica che però non mi ha mai posto al centro dell’attenzione. Uno dei racconti che mi manca è l’aver imitato a scuola professori, bidelli o compagni. Non ho mai voluto far nulla di tutto ciò, ma mi diverte scrivere, mi gratifica far sorridere e far divertire la gente. Ho cominciato quasi vent’anni fa come comico a Zelig Off e come autore a Belli dentro, sitcom televisiva dei primi Anni Duemila che ha avuto molto successo, tanto da essere mandata spesso in replica. Mi fa ancora piacere quando qualcuno si accorge del mio nome in mezzo ai quattro autori.”
Tanti anni fa, in un Festival di comici – precisamente a Sesto Sangiovanni, arrivasti primo, superando per poco una comica........
