A Trausella i raccontidi lavoro e di montagna
ValchiusaL’appuntamento di venerdì 4 nella chiesa parrocchiale di Trausella promosso e organizzato dal Club amici Valchiusella s’annunciava con il titolo, in dialetto locale, “La queinta” (Il racconto). E Laura Lancerotto, presidente del Cav, aveva per l’occasione invitato alcune persone dell’alta valle appunto a raccontare loro esperienze di vita al cospetto di un pubblico di valligiani e turisti che gremivano il luogo di culto.Si trattava di Marcella Zucca, di Trausella, Marisa Gallo, di Inverso e Bruno Biava, di Traversella. Michele Schiagno e Bruno Tocco, rispettivamente di Trausella e Inverso, a loro volta coinvolti nell’iniziativa, a malincuore avevano dovuto rinunciare ad essere presenti all’incontro.
Osservava, Laura Lancerotto, nella sua introduzione all’evento: «Si tratta di tornare alla semplicità di un tempo, di farlo immergendosi nel rito del racconto, quando ci si trovava dopo il lavoro nella stalla dove le persone narravano. Ed è una necessità della natura umana, quella di raccontare e rendere partecipi altri delle proprie esperienze e dei propri pensieri, che si sta perdendo. Purtroppo, non si è più abituati a raccontare e meno ancora ad ascoltare».Sveglia alle 4Marcella Zucca, dopo la scuola elementare avrebbe voluto continuare........
