Stress abitativo, stretta europea sugli affitti brevi: ecco cosa cambia
Siamo al vedo. Un unico criterio europeo definirà le aree sotto stress abitativo nelle quali sarà possibile limitare gli affitti brevi. È il cuore del regolamento Affordable Housing Act – visionato dall’Ansa – che la Commissione europea presenterà il 9 settembre prossimo. Inutile dire che la stretta preannunciata da Bruxelles in materia di residenzialità, assumendo oggi contorni plastici, scuota Venezia: fino a ieri il bilancio nella città d’acqua era di 52.704 posti letto turistici contro 47.652 residenti calcolati in centro storico.
Il Comune di Venezia, con una bozza di regolamento in materia di affitti brevi presentata due anni fa e ancora impantanata in commissione, entra a piè pari nel mirino dell’Unione Europea la quale, attraverso una serie di misure, si espone a tutela dei centri storici.
L’obiettivo dei 27 è raggiungere un equilibrio tra il diritto alla casa e alla residenzialità della popolazione locale, e l’impatto della domanda turistica sul mercato immobiliare in termini economici e di disponibilità di alloggi. La dicotomia che in laguna ancora non trova una quadra.
Perché un’area si dica soggetta a stress abitativo il prezzo medio di una casa deve essere almeno otto volte il reddito disponibile........
