Pescivendolo a 93 anni: la storia di Gianni che ogni mattina apre il banco in campo Santa Margherita
«Una volta i banchi qui erano tanti, fino a dieci. Adesso siamo rimasti solo noi». Gianni Dabalà, 93 anni, non conosce la pensione. E’ forse il pescivendolo più anziano della città. E ogni mattina si presenta al lavoro per tagliare il pesce, curare i gamberi e servire i clienti di campo Santa Margherita, a Venezia, con la consueta grinta e precisione.
Un’intera famiglia dietro il banco del pesce, i Dabalà. Papà Gianni, la signora Rosanna, di qualche anno più giovane, efficiente e mai stanca. I due figli Riccardo e Paolo. «La gente qui non viene solo per comprare pesce» dice Paolo. E’ una piccola comunità che resiste al cibo sempre uguale dei fast food e punta sui prodotti della laguna.........
