L’azienda che usa l’AI per smettere di perdere tempo: “Ci liberiamo dalle attività meccaniche, torniamo a pensare. Viviamo in un tempo terribile e meraviglioso”
Il presidente di Orbital Cultura Leonardo Bassilichi spiega come viene utilizzata l'intelligenza artificiale nella sua società
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Firenze, 21 settembre 2026 – Ci toglierà il lavoro oppure ci libererà dalle attività più ripetitive? Ridurrà la centralità delle persone o permetterà di dedicare più tempo alle decisioni e alla creatività? Mentre il confronto sull'intelligenza artificiale oscilla tra scenari catastrofici e promesse di maggiore efficienza, ci sono aziende che hanno già cominciato a misurarne gli effetti sul campo. È il caso di Orbital Cultura, società del gruppo Nexi con sedi a Firenze e Milano, che da oltre trent'anni sviluppa servizi e tecnologie per musei e istituzioni culturali.
L'azienda realizza sistemi a supporto della biglietteria fisica e digitale, applicazioni, siti ed e-commerce, affiancando a queste attività progetti dedicati alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico.
Tra i prodotti sviluppati c'è Fast-IN, il sistema di bigliettazione mobile utilizzato, tra gli altri, all'Arena di Verona, nel Parco archeologico di Pompei e alla Fontana di Trevi, dove in sei mesi ha gestito oltre 1,5 milioni di accessi. Orbital Cultura sviluppa progetti anche in Toscana, come la nuova OperaGuide, l'app del Museo dell'Opera del Duomo di........
