menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Il mal di testa come ha accusato Alessandro Di Battista, quando preoccuparsi e chiamare il 112. I sintomi da non ignorare

29 0
02.09.2026

Mal di testa: quando preoccuparsi

Articolo: Attenzione al colpo di calore: come riconoscerlo, sintomi e cosa fare subito

Articolo: Temperature record e sport : "Comportamenti responsabili. Colpo di calore anche nei giovani"

Articolo: Stress, sonno, alimentazione. Cosa c’è dietro alle emicranie (e perché non sono tutte uguali)

Firenze, 2 settembre 2026 – Un forte mal di testa, seguito da un malore e dal ricovero prima a Santa Clara e poi all’Avana. Quanto accaduto ad Alessandro Di Battista durante il suo soggiorno a Cuba ha riacceso l’attenzione sulle cefalee e sui segnali che non dovrebbero essere sottovalutati. 

Quando un mal di testa deve preoccupare? Quali sono i sintomi per cui è necessario andare al pronto soccorso o chiamare il 112? Ne abbiamo parlato con Alessandro Napolitano, direttore della Neurologia di Massa e coordinatore toscano della Società italiana per lo studio delle cefalee.

Dottor Napolitano, i mal di testa pericolosi sono frequenti?

“Fortunatamente sono molto rari. È però estremamente importante riconoscerli perché una diagnosi ed un trattamento tempestivi possono salvare la vita ed evitare conseguenze anche gravi”.

Qual è il primo elemento da prendere in considerazione?

“Bisogna distinguere fra chi normalmente non soffre di mal di testa e chi, invece, è già emicranico. Per una persona che non ha mai avuto cefalee, la comparsa di un mal di testa nuovo e di recente insorgenza rappresenta già un elemento da valutare con attenzione. Questo........

© La Nazione