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La proposta che vuole svuotare Delfin alla vigilia dell’assemblea

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28.06.2026

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Milano, 28 giugno 2026 – La proposta è arrivata a quarantotto ore dall’assemblea del 30 giugno e ha cambiato il perimetro del confronto. Non riguarda solo chi debba pesare di più dentro Delfin, né come risolvere l’uscita di alcuni soci dalla cassaforte dei Del Vecchio. Mette sul tavolo un’ipotesi più radicale: la natura stessa della holding. In una lettera recapitata a soci e board a meno di 48 ore dall’assemblea, Rocco Basilico propone infatti di vendere – o distribuire ai soci – le partecipazioni finanziarie che Delfin detiene in Mps, Generali e UniCredit, per finanziare l’uscita di chi vuole lasciare la compagine. Ma con un punto destinato a diventare centrale nello scontro: EssilorLuxottica, l’azienda simbolo costruita da Leonardo Del Vecchio in sessant’anni, verrebbe valorizzata con uno sconto del 25%, mentre le partecipazioni finanziarie sarebbero considerate a prezzo pieno. Sarebbe un cambio di dna, ma non è affatto chiaro quanto sia condiviso tra i soci e dentro il consiglio. La proposta arriva inoltre mentre resta aperto il contenzioso sulla posizione dello stesso Basilico all’interno della holding.

Lo stallo da cui si parte

La lettera è stata inviata al culmine di un’impasse. Leonardo Maria Del Vecchio punta da mesi a rilevare le quote dei fratelli Luca e Paola per salire dal 12,5% al 37,5% e diventare primo socio, finanziando l’operazione con un prestito bancario di circa undici miliardi. Per concederlo, le banche........

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