La Cina tra crollo delle nascite e silver economy
Al minimo storico: la Cina non ha mai avuto un tasso di natalità così basso dalla fondazione della Repubblica Popolare
Nel 2025, fa sapere l’ufficio nazionale di statistica, sono nati solo 5,63 bambini ogni mille abitanti. Si tratta del tasso più basso dal 1949. Lo scorso anno sono nati meno di 8 milioni di persone, e ne sono morte 11,3. La popolazione continua a diminuire per il quarto anno consecutivo. Anche rispetto a molti Paesi Ue. Nel 2024, il tasso di natalità a livello Ue, con una media di 7,9 bambini ogni mille abitanti, era superiore a quello della Cina. In India, oggi il Paese più popoloso del mondo, il tasso di natalità nel 2025 è stato di circa 15,8 neonati ogni mille abitanti, secondo le Nazioni Unite. Gli analisti individuano negli elevati costi di alloggi, istruzione e assistenza sanitaria, e nella conseguente diminuzione della propensione al matrimonio, le ragioni principali di questa tendenza. Se è vero che Pechino ha bisogno di una forza lavoro numerosa per la sua crescita economica, il calo demografico rappresenta un problema esiziale. Misure come il miglioramento del sostegno finanziario ai genitori e l’aumento delle tasse sui preservativi non sono finora riuscite a invertire questa tendenza.
Nel 2016, il Governo cinese ha........
