L’oro bianco di Francia e (forse) Belgio
L’Europa francofona è una miniera d’idrogeno. “Potremmo avere dell’oro bianco sotto i piedi”, annuncia alla tivù pubblica il ministro federale belga del clima e della transizione ambientale Jean-Luc Crucke, prima di invitare tuttavia alla “prudenza”. Se per quello che Bruxelles è ancora un’ipotesi, per Parigi è una certezza.
Pochi giorni fa i francesi hanno annunciato una prima mondiale, e cioè un pozzo trivellato a più 3.600 metri di profondità, considerato “il più profondo al mondo”, a conferma della “significativa presenza” di idrogeno naturale nel sottosuolo della Mosella, come annunciato martedì da Française de l’énergie (Fde), la società che sta conducendo la ricerca.
A Pontpierre, un villaggio di circa 800 abitanti situato a circa 40 chilometri a est di Metz, quest’inverno è stata installata una piattaforma di perforazione alta 41 metri per raggiungere i 3.655 metri di profondità. Raccogliendo più di 60 campioni, Fde afferma di aver individuato diverse aree in cui è presente idrogeno naturale e di aver raccolto dati geologici per comprendere meglio la sua formazione e migrazione. La ricerca proseguirà quindi in quasi 300 altri comuni della Mosella e della Meurthe-et-Moselle, coprendo un’area di 2.254 chilometri quadrati, per valutare meglio l’estensione del giacimento........
