Antagonismo senza volto. O quasi.
Il fenomeno del cosiddetto antagonismo, in particolare di quello violento, è ormai ricorrente e attende una spiegazione che non si limiti alla decifrazione della sola dinamica ‘tecnica’ che caratterizza le sommosse, gli assalti e le devastazioni. Tutto questo è compito degli investigatori e della magistratura. Non aiuta molto, inoltre, la discussione sulle connessioni politiche e ideologiche dei gruppi che si dedicano ad assaltare le forze di polizia e a distruggere tutto ciò che incontrano poiché si tratta di una attitudine permanente di gente, giovane e non giovane, che da più di un secolo, sotto denominazioni variegate, cerca invano di innescare cambiamenti radicali e rivoluzionari.
In questo senso pare decisamente risibile che uomini della sinistra come, per esempio,........
