Breve ricordo di Umberto Bossi
Umberto Bossi teneva in particolare considerazione la dimensione esornativa della politica. Per lui simboli e parole erano elementi costitutivi di un corollario ideale e, a tratti, mitico che affondava le proprie radici addirittura nell’antropologia – si pensi al periodico “Terra Insubre” diretto allora da Gilberto Oneto – ma il tutto senza accarezzare alcuna velleità accademica. A quella, tutt’al più, bastava Gianfranco Miglio, intellettuale di assoluto vaglia mai sufficientemente compreso e apprezzato, per quanto meritasse.
Per il Senatur alcune forme rituali, quali i raduni di Pontida, la scalata del Monviso con successivo prelievo dell’acqua sorgiva, quel suo modo magari........
