Livorno saluta la questora Giusy Stellino: «Cercheremo di essere alla sua altezza»
Livorno saluta la questora Giusy Stellino: «Cercheremo di essere alla sua altezza»
La numero uno di via Fiume in pensione dal primo ottobre: «Ho amato questa città». In futuro forse (di nuovo) l’università: «Mi piacerebbe iscrivermi a informatica, l’intelligenza artificiale andrebbe gestita dai Governi, gli esperti dicono si nutra anche della rabbia sui social e rischia di essere pericoloso. Ai cittadini raccomando: chiamate sempre il 112»
LIVORNO. L’impegno nella lotta alle truffe agli anziani era una delle sue priorità e dopo tre anni e mezzo in questura il segno lo ha lasciato. Fra arresti alla stazione, dove i malviventi tornavano col bottino per salire sui treni, denunce e incontri di sensibilizzazione con la popolazione, questi odiosi reati, che mai purtroppo potranno essere azzerati, sono stati perseguiti e soprattutto in diversi casi prevenuti.
Ma Giusy Stellino, a Livorno, non rimarrà nella memoria di molti solamente per i risultati ottenuti sul campo dai suoi poliziotti. Lo resterà anche per l’umanità, per le qualità non solo professionali, ma anche personali. Il suo vicario, Michele Morra, è in città da appena una settimana e già ne è rimasto colpito: «Stamani (martedì 29 settembre ndr) – racconta – eravamo in chiesa a celebrare San Michele Arcangelo........
