Desertificazione bancaria, i colossi chiudono gli sportelli mentre la Bcc scommette sulle aree interne: “Salviamo i rapporti umani”
Mauro Fabbretti, presidente della Federazione regionale Bcc e della banca di Sarsina
Articolo: Bcc, utile a quota 31,3 milioni: "Avanti col sostegno al territorio"
Articolo: Dieci milioni dalla Regione. Spinta a negozi e bar, aiuti e meno burocrazia
Articolo: Bcc, vola l’utile semestrale: "Miglior risultato di sempre"
Cesena, 23 agosto 2026 – Uno dei fenomeni a cui assistono gli abitanti dei piccoli centri periferici, molto diffusi in Italia per la sua conformazione orografica, è il taglio degli sportelli bancari. La digitalizzazione e la costante ricerca di riduzione dei costi perseguita da parte degli istituti di credito, soprattutto quelli di grandi dimensioni, induce a chiudere gli sportelli che non hanno volumi di depositi, movimenti e affidamenti sufficienti per coprire gli ingenti costi di una filiale. La crescente diffusione dell’internet banking sopperisce in parte alla presenza dello sportello fisico, ma ci sono molte persone (soprattutto anziane) che non hanno dimestichezza con smartphone, tablet, computer e carte di credito, per cui spesso la mancanza di un servizio fisico di prossimità bancario incide anche sull’attrattività dei territori e contribuisce così anche al declino demografico.
“Il tema........
