Finita l’odissea del bimbo conteso, Brando è tornato a casa
Forlì, 4 febbraio 2026 – Madrid, campo neutro. Il finale di questa ferita affettiva viene sigillato lì, nella capitale iberica. Scelta come ombelico equivicino tra Guatemala e Italia. Punto di mezzo, se non geografico, simbolico. Anzi, giuridico. Lì a Madrid il forlivese Rubens Gardelli ha siglato l’accordo con l’ormai ex moglie Katherine, che aveva sposato in Guatemala (patria di lei) nel 2020 e che dopo due anni partorirà Brando. Poi il baratro.
Katherine nel luglio 2023 svanisce nel nulla. Torna Oltreoceano, dai genitori, portando con sè il figlio. Rubens, imprenditore del caffè, è sconcertato: «Me l’ha rapito» dice. Così s’accende l’inferno. Un rogo emotivo oggi estinto, con l’accordo firmato lunedì a Madrid. Un segno su carta bollata celebrato da una foto. Quella di Rubens con Katherine e il figlio insieme, appena sbarcati dalla Spagna all’aeroporto di Bologna, lunedì sera. Immagine che solennizza un’alleanza tra genitori, «per il bene del piccolo Brando» dicono adesso entrambe........
