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Il Valorugby dei trionfi? Nato grazie al fango: "Grassi rimase ammaliato da quella lotta"

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07.06.2026

Facundo Garrido Panceyra (ds), Luca Bigi, Marcello Violi (head coach) e Valeria Prampolini, braccio destro di Enrico Grassi

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Se la scintilla originaria del Valorugby risale al 2012, quando un Enrico Grassi del tutto digiuno di palla ovale si avvicinò per la prima volta come spettatore al rugby, la nascita del club va datata 2018, anno nel quale Grassi, non più digiuno ma anzi già appassionato di palla ovale, decise di rilevare i diritti sportivi del Rugby Reggio per dar vita a un club di nuova impostazione, pur continuando a utilizzare gli impianti e parte del personale del club storico. La nuova società fu intitolata Valorugby in omaggio a un già avviato progetto che portava lo stesso nome e che si proponeva di creare un ponte, attraverso il rugby, tra il mondo di scuola e università e quello delle aziende.

"Al nome Valorugby aggiungemmo poi quello della regione, dunque Valorugby Emilia – ricorda Valeria Prampolini, già allora collaboratrice di Grassi e oggi suo braccio destro nella gestione del club – poiché pareva profilarsi la possibilità di una franchigia territoriale che assorbisse i migliori talenti di un territorio più ampio rispetto alla........

© il Resto del Carlino