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Bilancio comune di Bologna, il rendiconto si conclude con un avanzo di 70,8 milioni: tutti i numeri

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31.03.2026

La facciata di Palazzo D'Accursio

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Bologna, 31 marzo 2026 – Il rendiconto del bilancio 2025 del Comune di Bologna si chiude a un miliardo e 237 milioni di euro, con un avanzo disponibile di 70,8 milioni di euro. Lo comunica l’assessora Roberta Li Calzi nel corso di una conferenza stampa. 

Le entrate correnti accertate nel 2025 ammontano a 744,9 milioni di euro, con un incremento di 32,3 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Le entrate proprie hanno visto un incremento di 17,9 milioni, mentre le entrate da trasferimenti aumentano di 14,5 milioni rispetto al rendiconto 2024. L’indice di autonomia finanziaria nel 2025 è pari a 82,3%, nel 2024 era 83,5%, confermandosi comunque su un livello molto elevato.

Le entrate tributarie in calo di 2,4 milioni

Il saldo negativo delle entrate tributarie rispetto al 2024 segna un negativo di 5,1 milioni, dovuti soprattutto a un calo fisiologico conseguente alle efficaci attività di recupero, sia agli effetti della riforma fiscale che ha prodotto un rallentamento delle procedure e introdotto sensibili riduzioni alle sanzioni,per un milione limitatamente alla sola Imu e per 800mila euro in quanto alla Tari. Tra le voci in positivo i 7,3 milioni in più derivanti dalla tassa di soggiorno.

Prosegue il trend di crescita della spesa corrente, che nel 2025 ammonta a 646 milioni di euro.

I servizi relativi all’Istruzione, alle Politiche Sociali, alla Cultura, Turismo, Giovani e Sport impiegano risorse complessivamente per 312 milioni di euro, pari al 48,3% delle spese correnti, in linea al 2024. Nel dettaglio: le politiche sociali e per la tutela della salute ammontano a 125,5 milioni, quelle per educazione e istruzione a 137,9 milioni, quella per Cultura, turismo, giovani e sport a 48,7 milioni. Sostanzialmente invariate invece le spese energetiche.

Indebitamento in calo

Dalla fine del 2020 alla fine del 2025 lo stock del debito si è ridotto di 11,4 milioni di euro, passando da 82,2 milioni a 70,8 milioni.

Nel 2024 sono stati stipulati nuovi mutui per 1,6 milioni destinati all’impianto sportivo Lucchini. Il debito pro-capite si è ridotto di quasi 22 euro, passando da 202,54 euro nel 2024 a 180,64 euro nel 2025.

In crescita anche gli investimenti: le spese in conto capitale si attestano a circa 402 milioni di euro rispetto ai 254 milioni del 2024. Il 2025 è infatti l’anno centrale degli interventi finanziati dal Pnrr, prima della conclusione del 2026.

Nonostante gli aumenti di spesa siano proseguiti anche nel 2025, per il progressivo adeguamento dei contratti all’inflazione, sono state mantenute invariate tutte le aliquote dei tributi e le tariffe dei servizi, salvo sosta, tpl (con importanti agevolazioni per gli abbonamenti), e canone dei dehors nel centro storico. In questo scenario complesso il rendiconto si chiude con dati positivi dell’avanzo di amministrazione.

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© il Resto del Carlino