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Madonna di San Luca, il passaggio fuori dalla materna comunale Grosso per mediare con i genitori laici. Cosa è successo

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20.03.2026

Madonna di San Luca alle scuole e giardini Grosso alla Bolognina (Fotoschicchi)

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Bologna, 20 marzo 2026 – Alle 11,25 suona la campanella alla materna comunale Grosso. I bimbi vocianti arrivano, correndo, da tutti i punti dell’area verde scolastica ed entrano nella scuola dell’infanzia di via Erbosa 22. Tutti dentro: arriva la Madonna di San Luca e, come deciso dall’assessore alla Scuola Daniele Ara, il cancellone sarà chiuso e l’icona resterà fuori. A salutarla sono i 14 bimbi autorizzati da entrambi i genitori.

L’escamotage per mediare con i genitori

Questo è l’escamotage inventato da Ara per mediare con i genitori contrari alla visita della Madonna di San Luca alla materna. Visita che si sarebbe limitata al giardino. In nome della laicità i genitori contro questa visita si sono opposti. Risultato appunto: 14 bimbi, figli del sì dietro il cancellone, ma la Madonna di San Luca fuori.

Così al suo arrivo 14 erano seduti, accompagnate da dade e maestre, sulle panchette. Inevitabile l’infilarsi, tra le sbarre, dei loro braccini per indicare l’icona. Don Milko Ghelli, il parroco di San Girolamo dell’Arcoveggio nella cui chiesa la Madonna starà fino a domenica, scambia due parole con i bimbi. Più di un piccoletto la riconosce come la mamma di Gesù. Fuori sulla strada, i domenichini, la confraternita al servizio della Beata Vergine di San Luca, gli accoliti e il diacono della parrocchia, sacerdoti, fedeli e genitori.

L’icona sacra si è spostata nel parco di Villa Grosso

Dopodiché l’icona sacra si è spostata nel parco di Villa Grosso, accanto all’omonima elementare, per un incontro di preghiera e di riflessione con la cittadinanza. A ‘vegliare’ su ogni passo dell’icona, il comandante della stazione Navile dei Carabinieri, il luogotenente Nicola Patti con i suoi uomini. Questo pomeriggio l’icona sarà a Villa Erbosa dove visiterà pazienti e sanitari. Quindi alle 20,30, processione all’Ippodromo. L’Icona poi entrerà anche all’Hippobingo per un momento di preghiera.

Sabato 21 marzo, l’appuntamento è alle Cucine popolari di via del Battiferro, proprio dentro la sede del Pd. Anche lì per un momento di preghiera.  Alle 17 messa prefestiva, mentre alle 21 veglia con la comunità rumena ortodossa che pregherà l’antico Inno Akatistos, antico e solenne inno liturgico bizantino del V-VI secolo dedicato alla Vergine. Durante tutta la notte sarà possibile restare in chiesa. Infine, domenica 22, messe alle 8.30 e alle 11. Al termine della celebrazione delle 11 si terranno le litanie seguite dalla benedizione sul sagrato e la partenza verso il colle della Madonna di San Luca.

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