Una domus romana sotto l’ex distretto militare: la scoperta che riscrive il passato di San Giusto
Chissà quanti triestini hanno calcato il terreno di quel giardino, nella sessantennale storia del distretto militare di San Giusto. Ma forse neanche l’ufficiale più estroso poteva immaginare cosa fosse nascosto sotto ai suoi piedi: quasi duemila anni prima, proprio nell’area dove centinaia di coscritti transitavano ogni giorno, sorgeva il punto più estremo di una domus romana, un’enorme residenza dotata di terme i cui resti sono ora venuti alla luce.
È una scoperta che sta entusiasmando gli archeologi non solo per il buono stato di conservazione delle parti riemerse, ma anche perché queste vanno a integrare – e a ridefinire – le teorie sull’origine più remota del colle, tra le attuali via del Castello e via delle Monache.
Gli scavi, condotti nei mesi passati, si inseriscono nell’ambito del recupero dell’ex distretto militare a opera di Edilimpianti e di Schiavone costruzioni. Il progetto – come raccontato in più occasioni dal Piccolo – andrà a realizzare una cinquantina di appartamenti riqualificando il complesso e la limitrofa Casa Marenzi, entrambi acquisiti nel 2024.
Gli imprenditori Settimo e Schiavone riqualificano il palazzo e casa Marenzi: si attende ancora il via libera dalla Soprintendenza per i 45 posti auto
Nell’investimento – 30 milioni di euro, tra i più cospicui in corso d’opera – era stata messa in conto una ricognizione preliminare tanto all’interno quanto........
