Caldo e siccità comprometto il mais: danni per cinque milioni di euro
Danni stimati in almeno 5 milioni di euro e metà del mais non irriguo ormai compromesso. Gli agricoltori della Bassa continuano a fare i conti con temperature anomale e una siccità prolungata che, soprattutto dai primi giorni di giugno alla metà di luglio, ha messo a dura prova una delle coltivazioni più diffuse del territorio.
Nessun Comune è stato risparmiato e le zone maggiormente colpite si estendono da Montagnana a Conche di Codevigo, passando per Este, Monselice, Conselve e Piove di Sacco.
Su circa 8 mila ettari complessivamente coltivati a mais, oltre 4.800 non dispongono di un sistema irriguo stabile. In molti casi gli appezzamenti non possono essere raggiunti dall’acqua a causa delle difficoltà nel realizzare reti adeguate e nel garantire una distribuzione........
