Travolto da una valanga in Alaska: muore a 33 anni il valtellinese Christopher Rainoldi
Christopher Rainoldi aveva raggiunto l'Alaska assieme ad altri due amici appassionati come lui di sci e montagna
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Christopher lascia i genitori e un fratello distrutti dal dolore
La famiglia sotto choc
”La valanga era abbastanza grande da travolgere e seppellire una delle persone. È stata soccorsa, ma ha riportato gravi ferite e ha richiesto l’intervento di un elicottero per essere evacuata dalla zona”, ha dichiarato Daniel Krueger, previsore di valanghe del Servizio Forestale presso il Centro Valanghe della Foresta Nazionale di Chugach. La scomparsa di Christopher Rainoldi ha colpito duramente la comunità di Castello dell’Acqua: Christopher era figlio dei titolari della nota ditta di autotrasportatori e la famiglia è molto conosciuta. Il 33enne lascia la mamma Danila, il papà Mario e il fratello Luca.
Nonostante i soccorsi tempestivi e il ricovero in ospedale ad Anchorage, il giovane valtellinese non ce l'ha fatta
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Un’area fortemente a rischio
La valanga sul monte Max non è stata l’unica di sabato, ma Krueger ha affermato che è l’unica di cui sia a conoscenza in cui qualcuno è rimasto ferito.”Oltre all’incidente sul monte Max ci sono state valanghe anche nella valle di Placer, sul Tincan, sul Sunburst, sul passo Taylor e appena fuori dalla nostra zona di previsione nella zona di Punchbowl vicino a Girdwood. Alcune di queste sono state innescate a distanza”, ha dichiarato.n “Abbiamo avuto dieci valanghe segnalate – ha aggiunto –. Alcune di queste sono state innescate dall’uomo”. “C’è stato un ciclo naturale di valanghe nella valle di Girdwood e a Turnagain, il che significa che molte valanghe si sono staccate spontaneamente”.
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