Il congresso USA approva una risoluzione contro le tariffe commerciali. il 61% dei elettori non approva le politiche del presidente
La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha bloccato i dazi imposti dal presidente Donald Trump al Canada in un voto che proietta ombre sulle elezioni di mid-term per i repubblicani.
Come riportato da Axios, mercoledì, nel corso di una votazione che lo speaker della Camera, Mike Johnson, ha bloccato per quasi un anno, la Camera bassa del Congresso statunitense ha approvato con 219 voti favorevoli e 211 contrari una risoluzione per revocare i dazi introdotti sui prodotti provenienti dal Canada. La risoluzione è stata presentata dal deputato democratico, Gregory Meeks, sostenendo che lo scopo è quello di abbassare il costo della vita per le famiglie americane.
Nel corso del suo intervento Meeks ha contestato le affermazioni fatte da Trump, che lo scorso anno aveva giustificato l’introduzione di dazi al 25% sui prodotti canadesi a causa di un’emergenza legata al narcotraffico, in particolare di Fentanyl, proveniente dal confine settentrionale degli Stati Uniti. «Il Canada non è una minaccia. Il Canada è nostro amico. Il Canada è nostro alleato», ha detto il deputato democratico prima dell’inizio della votazione.
A sorpresa i voti decisivi per il passaggio della risoluzione sono arrivati da 6 deputati Repubblicani: Thomas Massie, del Kentucky; Don Bacon, Nebraska; Kevin Kiley, California; Dan Newhouse, Washington; Jeff Hurd, Colorado e Brian Fitzpatrick, Pennsylvania. I repubblicani “ribelli” in questo modo hanno lanciato un chiaro messaggio di disapprovazione al presidente rispetto alle politiche economiche poste alla base del suo secondo mandato alla Casa Bianca.
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