Vendemmia in Umbria: meno vino, ma di qualità. Caldo e siccità incidono sulla raccolta
13 Settembre 2026, 08:00
Meno vino, ma di qualità. E’ questo, in sintesi, il primo bilancio di una vendemmia fortemente caratterizzata dalla siccità e dal caldo. In un’estate in cui, a farla da padrone, sono state la mancanza di pioggia e temperature di fuoco, la produzione vinicola regionale prova a tenere botta.Il calo della produzione va dal 5 al 10% a seconda della zona dell’Umbria, con punte anche del 15%. Dati che comunque, secondo le stime di Coldiretti, sono provvisori visto che “la raccolta procede a diverse velocità”. A sorprendere in positivo è, invece, la qualità delle uve. Se già nelle prime settimane di raccolta le valutazioni sullo stato dei frutti erano positive, oggi le indicazioni sono diventate eccellenti. A contribuire al miglioramento delle condizioni dei vigneti sono state anche le ultime piogge, che hanno dato sollievo alle piante dopo settimane segnate da temperature elevate e scarsità d’acqua.
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