menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

23 agosto

12 0
23.08.2026

Oggi, ma nel 1990, a Case Castella, frazione di Balsorano, in provincia dell'Aquila, veniva soffocata letalmente Cristina Capoccitti, di 7 anni, detta "Biancaneve", presumibilmente dopo il tentativo di violenza sessuale e verosimilmente dopo essere stata tramortita con un sasso: ne scaturirà l'intricato caso giudiziario che porterà, il 25 giugno 1992, alla condanna definitiva, all'ergastolo, che verrà salutata dai compaesani con tanto di fuochi d'artificio, dello zio Michele Perruzza, al cui reale colpevolezza rimarrà affiancata da un punto interrogativo. Quest'ultimo, di 40 anni, che diverrà mediaticamente "Il mostro di Balsorano",........

© Il Centro