La parità comincia quando la genitorialità smette di essere una questione di donne
“Chi va a prendere il bambino al nido?” È una domanda semplice, quasi banale, e dice molto di come abbiamo organizzato il nostro modo di vivere e di lavorare. Perché quella domanda, ancora oggi, ha spesso una risposta implicita: la madre. Non è necessariamente così, naturalmente. Ma è abbastanza frequente da mostrare quanto sia radicata l’idea che la cura dei figli riguardi soprattutto le donne e che gli uomini, quando possibile, possano “dare una mano”.
Possiamo parlare quanto vogliamo di leadership femminile, di divario salariale, di donne nei consigli di amministrazione o di ragazze da avvicinare alle discipline STEM. Tutto necessario. Ma se non affrontiamo il tema della genitorialità rischiamo di lasciare fuori una delle cause profonde della disuguaglianza.
La questione è semplice. Finché avere un figlio continuerà ad avere conseguenze professionali molto diverse per una donna e per un uomo, la parità resterà incompleta. E questo vale anche, e forse soprattutto, nei settori ad alta specializzazione e nelle discipline STEM.........
