Mario Roggero, il governo e la giustizia fai da te
La condanna definitiva di Mario Roggero a 14 anni e nove mesi ha sollevato questioni delicate e inquietanti e catturato l’attenzione dell’opinione pubblica in un momento in cui problemi gravi scuotono l’Europa e le guerre non cessano disegnando un presente greve. Il gioielliere, assalito da tre rapinatori, li insegue in strada mentre questi scappano senza armi, ne uccide due e ne ferisce gravemente il terzo prendendolo a calci mentre è a terra. Può ritenersi questa legittima difesa? No, poiché i tre fuggivano, scappavano dopo un’azione non riuscita.
La “legittima difesa” è prevista dall’articolo 52 del Codice penale e recita che “non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di un'offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all'offesa”. Condizione questa che non c’è nel caso che........
